SPAZIO DONNA

Giulia Gattere | Farmacista e naturopata

Per un benessere femminile a 360 gradi, nasce il progetto “ 13 Lune Munay”

Considero le donne un bene prezioso e provo empatia nei loro confronti dovuto alle situazioni di vita con cui mi sono confrontata. Inoltre, nel mio lavoro come farmacista ho incontrato domande di ogni tipo e ho sviluppato la capacità di leggere incertezza, paura o vergogna negli occhi delle donne nel momento di esprimere le sensazioni che ognuna di esse vive e percepisce: la trasformazione da ragazza a donna con il primo ciclo mestruale, l’approccio alla sessualità, il periodo dell’età fertile e la lotta contro le aspettative che la società impone riguardo l’archetipo della maternità ed infine, l’entrata nella maturità con tutti i cambiamenti fisici che comporta.

Con rinnovata speranza di poter offrire un servizio di cura della donna a 360 gradi, questo spazio, non solo virtuale, vuole essere di appoggio a tutte coloro che desiderano prendere coscienze del loro corpo e prendersi cura di se stessa da un punto di vista olistico e fisiologico.

Le Consulenze incentrate sul benessere femminile possono interessare diversi casi:
  • I disagi del ciclo mestruale (Sindrome PreMestruale, amenorrea, dismenorrea…) e favorirne il riequilibrio.
  • L’accompagnamento alla menopausa.
  • La pre-gravidanza, l’infertilità, il supporto nella fertilità naturale.

Se vuoi possiamo parlarne via chiamata online o posso riceverti in uno degli spazi con cui collaboro presso il Lago Maggiore, inoltre offro la possibilità, se preferisci, di incontrarci nel mio ambiente preferito: il bosco, per una consulenza speciale immerse nella natura e giovare del Bagno di Bosco.

Creeremo insieme uno spazio di accoglienza e ascolto caratterizzato da amore e dal non giudizio.

L’approccio naturopatico attraverso il mio metodo Nacogat®, vuole fornirti le conoscenze ed i mezzi volti a ristabilire il funzionamento armonico del tuo organismo, mantenendo l’energia vitale (vitalismo) integra e forte, in quanto fondamento primigenio della nostra salute.

Lo faremo attraverso l’utilizzo di rimedi erboristici, fitoterapia, oligoelementi, fiori di Bach, gemmoderivati, integratori alimentari e tecniche energetiche.

Il mio compito è quello di promuovere l’importanza dell’ascolto del proprio corpo; di far comprendere che siamo gli unici, le uniche, responsabili della nostra salute e che dobbiamo prenderci cura del nostro vitalismo, ovvero della nostra energia, in questo caso l’energia femminile.

Prossimi progetti:

Incontri olistici e cerchi di donne per promuovere la conoscenza della ciclicità ed energia femminili in collaborazione con altre figure professionali (insegnante yoga, arte e danza terapia…), in spazi immersi nella natura presso il Lago Maggiore.

Creeremo cosí la Nacogat Tribe:

Un gruppo di donne, e non solo, saranno benvenuti anche gli uomini pronti a integrare il lato femminile e maschile presente in tutti i noi! 

Donne e uomini coscienti creatrici e creatori della realtà che sognano.

Seguimi in Instagram per non perderti le novità!

PROGETTO 13 LUNE MUNAY:

Perché ho chiamato il progetto di Benessere Femminile a 360 gradi 13Lune Munay?

Il nome vuole accomunare due pratiche a me molto care: la sincronizzazione della donna con la ciclicità lunare e pratiche energetiche provenienti dalla cultura sciamanica andina.

Le 13 lune:

Misurare il tempo per gli antichi voleva dire alzare gli occhi al cielo per osservare le fasi lunari, i movimenti delle stelle e dei pianeti, gli equinozi, le eclissi e i piú svariati fenomeni naturali.

Questo modo di misurare il tempo integra i cicli della terra con quelli della luna e del sole, in modo armonioso, descrivendo due diversi cicli lunari:

  • il sinodico che intercorre tra una luna piena e l’altra;
  • il siderale che misura il tempo impiegato dalla luna a ritornare nello stesso punto nel cielo.

Il numero intero medio fra questi due cicli è 28 giorni. 

28 giorni è la durata media del ciclo mestruale femminile, del bioritmo fisico e delle maree. 28 ha perciò assunto un significato simbolico di numero lunare, e corrisponde all’aspetto femminile del tempo.

Dividendo l’anno solare per il ciclo di 28 giorni si ottengono 13 lune, più un giorno “fuori dal tempo”.

Il calendario delle 13 lune, è un metodo semplice e naturale che sincronizza terra sole e luna, e si distingue per la sua facilità e naturalezza da quello Gregoriano formato da mesi irregolari e diseguali. Usare un calendario artificiale e diseguale, irregolare ed irrazionale, ha prodotto un modo di vivere altrettanto irregolare, artificiale ed irrazionale.

Far sì che la donna si armonizzi con la ciclicità lunare, ovvero con le 13 lune corregge questa deviazione dalla natura e permette di riconoscere la nostra femminilità, per essere così di esempio all’intera umanità e condurla ad una via armoniosa e regolare con i cicli e ritmi della natura.

Munay 

Il Munay è secondo il popolo nativo dei Q’eros, popolo di guardiani della terra (laika), il primo potere che il paqo o sciamano andino, deve sviluppare come Pamapamissayq (Sacerdote della Terra), poiché l’attivazione dei poteri successivi potrebbero essere dannosi per lui e per gli altri.

I Q’eros sono considerati gli eredi dello sciamanesimo andino pre-ispanico. A tutt’oggi questo popolo conta meno di 300 famiglie e prendono il nome dalla regione in cui vivono, chiamata appunto Q’ero, estesa per parecchi chilometri quadrati fra i 4000 ed i 5000 metri di altitudine a Nord-Est di Cuzco, l’antica capitale Inka. Sono i diretti discendenti degli sciamani-sacerdoti che seguendo una visione si misero in salvo sulle vette più alte delle Ande quando i conquistadores spagnoli invasero il Perú. Sono sopravvissuti per circa 500 anni con le loro tradizioni culturali intatte, separati dal resto del mondo fino a quando nel 1955, una spedizione arrivò per la prima volta nella loro regione.  I Q’eros sono un popolo di puro Munay, l’energia del cuore. Sono aperti, puri e sorridenti come bambini.

Nella tradizione andina noi siamo amore perché siamo il prodotto dell’amore, non siamo il prodotto della casualità. Prodotto di questo amore infinito fra Tayta Inti (padre sole) e Pachamama (madre terra), che si sono materialmente espressi attraverso i nostri genitori fisici. Quando noi comprendiamo e sperimentiamo la saggezza dell’amore cominciamo a godere di tutti i posti in cui siamo, cominciamo ad intendere che tutta la nostra vita, tutte le nostre esperienze, anche le più insignificanti portano un messaggio, un ricordare, che tutto ciò che abbiamo sperimentato è stato perfetto.  Amiamo anche il nostro passato e quelle esperienze che allora abbiamo giudicato come le peggiori che ci potevano capitare.

Attraverso il potere del cuore, il Munay, noi possiamo imparare ad amare ed amarci, aprendoci a questa forza poderosa che viene dal più profondo del nostro essere.

(dal web: munay.it)

Munay significa cantare la canzone della vita e dell’amore.

Di fatto il 13esimo rito che trasmettono i sacerdoti sciamani andini, riti il cui nome sono MUNAY KI, è quello della benedizione dell’utero.

Due note sullo sciamanesimo:

Lo sciamanismo è la nostra più antica eredità spirituale. Tracce se ne ritrovano fino al paleolitico.

Lo si incontra ovunque sul nostro pianeta sotto forme molto simili. Alcune società isolate l’hanno mantenuto intatto fino ai nostri giorni.

L’Occidente non aveva neanche più una parola per nominarlo.

Abbiamo dovuto prenderlo a prestito dai popoli siberiani, che ancora praticano lo sciamanismo, popoli che definiscono lo SCIAMANO: COLUI CHE SA, COLUI CHE CONOSCE.

Però la sua memoria non si è mai cancellata del tutto.

Lo sciamanismo propone un ponte tra la ragione e l’intuizione. Apre un passaggio tra il Mondo Ordinario ( osservabile dai nostri 5 sensi ) e il Mondo Non Ordinario ( la realtà dell’inconscio – personale e collettivo – e quella degli Spiriti).

Se ne rigettiamo uno, ci amputiamo della metà di noi stessi.

L’onestà e l’onore verso noi stessi, nella totalità di esseri umani ci chiede di tentare l’esperienza, di implicarci nell’avventura della scoperta continua dei nostri universi-mondi. Ciò richiede le qualità di sospendere i nostri pre-giudizi, di essere flessibili e colmi di humour.

L’alchimia degli sciamani permette di aprirsi così per ricevere l’energia fine di Padre Cielo e di Madre Terra.  Questo “potere” è quello che ci insegna ad aprirci alla vita e ad irradiare di luce benefica e pura.

Lo sciamano, come un naturopata, non cura la persona, ma crea le condizioni favorevoli perché questo avvenga grazie alle capacità della persona stessa. La guarigione è la finalità precipua dello sciamanismo ed è effettuata essenzialmente in due modi: il primo consiste nel reintegrare alla persona il potere benefico e vitale; il secondo nell’estrarre da essa le energie nocive. 

La guarigione sciamanica non esclude altri metodi efficaci per curare il corpo in modo ordinario o materiale (che si tratti dell’assunzione di farmaci o di un’operazione), non rappresenta quindi un’alternativa alla medicina ortodossa. Lo sciamano tuttavia si occupa dell’aspetto spirituale della malattia oltre che di quello fisico e ciò conferisce un carattere olistico alle sue pratiche. Allo stesso tempo non si tratta di una semplice forma di psicoterapia, in quanto nella guarigione sciamanica entrano in gioco delle forze e dei poteri più grandi del singolo individuo.

Lo Sciamanesimo è una particolare visione dell’Universo, delle sue interconnessioni e del ruolo che gli esseri hanno in questa rete. È un metodo che, se praticato con umiltà, rispetto e disciplina, può diventare uno stile di vita. Non si tratta di una religione e non è in conflitto con nessuna tradizione religiosa. E’ la via del Contatto Personale, diretto e immediato con lo Spirito, profondamente intuitiva e non soggetta ad alcuna definizione, censura o giudizio da parte di altri. 

Lo sciamanesimo ci insegna che siamo parte della Natura e che siamo una cosa sola con la Vita. Riconosce che ogni cosa è viva e dotata di Spirito, e che siamo tutti collegati all’interno di quella che viene chiamata la rete dell’esistenza. (dal web, le13lune.it)

CONTATTAMI

CHIAMATA

INVIA WHATSAPP

INVIA MODULO DI CONTATTO